Che cosa fa sì che uno spazio risulti «immersivo»? È la sensazione di essere completamente avvolti da un ambiente. Mentre gli schermi piani creano una finestra su un altro mondo, schermi LED irregolari (noto anche come Schermi a forma speciale di Toosen rimuovono del tutto la cornice, posizionando lo spettatore interno all’interno della narrazione.
Per ottenere una vera immersione, i progettisti sfruttano la flessibilità fisica delle moderne tecnologie LED. Utilizzando lED per angoli a 90 gradi e rivestimenti a tutta altezza, dal pavimento al soffitto , eliminano i «bordi» visivi che ricordano al nostro cervello che stiamo guardando un monitor.
visualizzazioni 3D a occhio nudo: Utilizzando schermi a forma di L o di U, i creatori di contenuti possono giocare con la prospettiva, creando un impressionante effetto 3D che sembra "sporgere" dalla parete senza la necessità di occhiali.
Esperienze tunnel e a cupola: Camminare attraverso un tunnel LED provoca una totale trasformazione sensoriale. Queste configurazioni LED curve sono sempre più diffuse in musei e centri scientifici per simulare ambienti sottomarini o dello spazio profondo.

Inoltre, l’hardware rappresenta solo metà della sfida. Per creare una scena veramente immersiva, i contenuti devono essere mappati con precisione sulla geometria unica dello schermo. Quando le immagini scorrono perfettamente lungo curve e spigoli, il confine tra realtà e mondo digitale scompare.
In definitiva, gli schermi LED irregolari trasformano un’esperienza visiva passiva in un viaggio emotivo attivo: non si limitano a mostrare immagini, ma costruiscono ricordi.