specializzati nella produzione di display LED flessibili ad alte prestazioni, che offrono una versatilità senza pari sia per applicazioni interne che esterne. Che tu voglia creare uno sfondo scenico curvo, uno schermo pubblicitario dinamico o un’installazione digitale immersiva, i nostri schermi LED flessibili garantiscono immagini straordinarie con curve perfette e grande portabilità grazie al loro peso ridotto.
I nostri schermi a led flessibili sono realizzati utilizzando diverse tecnologie avanzate di incapsulamento — tra cui SMD, MIP e COB — ciascuna progettata per soddisfare le esigenze specifiche di ambienti diversi. Dagli eventi live ad alto impatto alle configurazioni noleggiabili durevoli, fino alle esperienze premium nel settore retail, offriamo soluzioni display personalizzate in grado di rispondere alle esigenze uniche del tuo progetto.
Lo schermo LED flessibile P1.53 di Toosen rappresenta l’apice dell’ingegneria dei display. Unendo un passo pixel ultrafine di 1,53 mm a un telaio altamente flessibile, questa tecnologia consente ai progettisti di proiettare immagini ad alta definizione su superfici che in precedenza non era possibile coprire.
Con una densità di pixel di circa 420.000 punti/m², questi moduli da 320×160 mm offrono immagini nitide e vivide anche quando gli spettatori si trovano a soli pochi metri di distanza.

Il modulo P1.53 non si limita a visualizzare contenuti; trasforma gli ambienti. Ecco come diversi settori sfruttano le sue caratteristiche uniche:
Nei prestigiosi consigli di amministrazione, questi schermi si integrano perfettamente con sistemi di trasmissione wireless e di videoconferenza. Supportano visualizzazioni a schermo diviso in quattro parti e interazioni multi-terminali con una straordinaria latenza bassissima di soli 10 ms, garantendo che le vostre riunioni procedano senza intoppi. Inoltre, i centri operativi sfruttano questa nitidezza per la visualizzazione dei dati, mantenendo dettagli estremamente precisi anche a distanza ravvicinata.
Centri commerciali moderni e hotel di lusso utilizzano schermi curvi o dalla forma "ondulata" per rompere la monotonia delle pareti piane. Avvolgendo gli schermi attorno a pilastri o curvandoli lungo i corridoi, i marchi catturano l’attenzione e accrescono il prestigio architettonico dei propri spazi.
Poiché il modulo supporta sia la curvatura verso l’interno che verso l’esterno, funge da elemento costitutivo per schermi cilindrici, sfere a 360° (ad esempio globi dal diametro di 1,8 m) e installazioni artistiche a nastro. Queste forme generano un effetto «wow» che i tradizionali pannelli rigidi non sono in grado di replicare.
Musei e parchi a tema utilizzano questi supporti flessibili per creare cupole immersive e zone espositive interattive. Lo schermo si curva per adattarsi alla narrazione, avvolgendo il pubblico in una storia digitale senza soluzione di continuità.
Sebbene la tecnologia flessibile offra un’enorme libertà creativa, richiede specifiche cure tecniche per garantirne la durata.
Problema: curve strette possono talvolta causare effetti a "mosaico" o variazioni cromatiche lungo le giunzioni. Soluzione: per prevenire ciò, eseguire sempre una calibrazione pixel-per-pixel dopo l’installazione. Raccomandiamo un raggio di curvatura di ≥500 mm. Inoltre, la scelta di moduli di alta qualità che supportino un angolo di piegatura di ±15° o superiore garantirà coerenza dell’immagine su tutto l’arco.
Sfida: Gli schermi flessibili possono sviluppare lievi rigonfiamenti o ammaccature, compromettendo l’angolo di visione. Soluzione: Utilizzare una struttura di installazione a suzione magnetica ad alta precisione. Questo metodo consente regolazioni micrometriche per rispettare lo standard di settore di un errore di planarità ≤1 mm, garantendo una finitura perfetta, simile a quella del vetro.
Sfida: I supporti flessibili disperdono naturalmente il calore più lentamente rispetto ai telai rigidi in alluminio, il che può accelerare il decadimento luminoso. Soluzione: Per prolungare la durata dei LED, mantenere una luminosità media ≤300 nit e assicurare uno spazio di ventilazione di almeno 10 cm dietro lo schermo. Inoltre, evitare di far funzionare il display al 100% della sua capacità 24/7, per mantenere i diodi freschi e brillanti.
Sfida: geometrie insolite rendono spesso impossibile la manutenzione tradizionale dall’accesso posteriore. Soluzione: privilegiare i moduli magnetici a manutenzione anteriore, che consentono di sostituire un’unità difettosa in pochi secondi senza smontare l’intera struttura. Per garantire un funzionamento ottimale a lungo termine, ispezionare settimanalmente i collegamenti e pulire la superficie mensilmente con un panno asciutto e morbido. Non utilizzare mai detergenti corrosivi come alcol o ammoniaca, poiché danneggerebbero la delicata circuiteria flessibile.